Sorridi con Implantcard

Prevedibilità di successo, costi contenuti e soluzioni definitive

Articolo uscito sul numero di Aprile 2018

La vasta esperienza nazionale ed internazionale del dott. Antonio Spinardi, già direttore del servizio di chirurgia maxillo-facciale dell’Ospedale San Gerardo di Monza dall’83 al ’95 e responsabile del progetto Implantcard, gli ha consentito di mettere a punto una tecnica implantoprotesica sicura e prevedibile.
Scopriamo nel dettaglio che cos’è un implantoprotesi.
Per semplicità faremo riferimento all’estrazione di un dente singolo. Dopo aver aspettato 40 giorni dall’estrazione, si inserisce in anestesia locale un impianto e si attendono 3/6 mesi in funzione della qualità ossea prima di applicare una corona definitiva. Nei settori anteriori dove la qualità ossea è migliore e l’esigenza estetica è più sentita, quasi sempre si applica nella stessa seduta una corona provvisoria immediata.
La tecnica chirurgica che mette a disposizione Implantcard è semplice ma al contempo prevedibile.
Tramite un’accurata analisi della densità ossea, si può prevedere la stabilità primaria dell’impianto al momento dell’inserzione.
Questo è importante per assicurare la stabilità sia nel caso che si protesizzi subito l’impianto (carico immediato), sia per risolvere problemi di mancanza di quantità ossea.
Implantcard riduce al minimo il rischio di dover operare nuovamente sull’impianto per scarsa stabilità o perdita ossea successiva, potendo prevedere quelle variabili chiave.
Il progetto Implantcard è quello di un marchio da concedere agli studi dentistici che vogliano garantire i migliori standard di qualità per ottenere la massima prevedibilità di successo oggi a disposizione in implantoprotesi. Oltre alla tecnica chirurgica da adottare e alla sicurezza protesica garantita dalla connessione Cono Morse tra impianto e moncone implantare che farà da supporto alla protesi fissa, il marchio Implantcard prevede costi contenuti e suggerisce sconti per altre cure al paziente e al nucleo famigliare di sua appartenenza.
I tre punti chiave del progetto Implantcard sono dunque: previdibilità di successo anche in casi complessi di ridotto volume osseo, costi contenuti e soluzioni definitive.

Dr. Antonio Spinardi, direttore del reparto di chirurgia maxillo-facciale dell’Ospedale San Gerardo di Monza dall’83 al 95 e responsabile di Implantcard