Brianzoli illustri

Articolo uscito sul numero di Natale 2017

Torniamo ad occuparci dei personaggi che hanno dato lustro alla Brianza; nel numero di ottobre abbiamo citato Giuseppe Parini, Cesare Cantù, Carlo Porta, Giovanni Testori, Eugenio Corti, Tommaso Grossi e Antonio Banfi, sottolineandone il rapporto con la religiosità.

PapaPioXI

Cittadino illustre di Desio fu Achille Ratti, papa dal 1922 al 1939 con il nome di Pio XI. Nel 1929 Pio XI firmò i Patti Lateranensi. Quando però Mussolini introdusse le leggi razziali, si condannò ufficialmente l’antisemitismo. Pio XI fu un uomo estremamente erudito: ottenne tre lauree in filosofia, diritto canonico e teologia, e si interessò agli studi scientifici. Studiò l’ebraico con il rabbino capo di Milano e portava i seminaristi in Sinagoga affinché familiarizzassero con la lingua orale. Fu anche un appassionato alpinista e scalò il Monte Rosa, il Monte Bianco e il Cervino, oltre alle Grigne.

Chiunque abbia imparato a suonare il pianoforte conosce i libri di esercizi e di solfeggi di Ettore Pozzoli di Seregno. In suo onore è stato istituito il Concorso Pianistico Internazionale Ettore Pozzoli, il cui primo vincitore fu Maurizio Pollini.
La Brianza è terra di imprenditori. Giuseppe Vismara, anch’egli di Seregno, aprì un salumificio con i fratelli. Diventato ricco, iniziò la sua attività filantropica a favore dei giovani, contribuendo all’edificazione di chiese e centri sociali come la Città dei Ragazzi di Modena e il Centro Giovanile Cardinal Schuster a Milano.
Il suo cognome è diventato un nome comune: Egidio Brugola, nato a Lissone, diventò famoso per aver perfezionato e brevettato la vite esagonale di origine americana. La sua invenzione è stata ulteriormente perfezionata dal figlio che ne ha rilevato l’azienda, specializzata in viti per l’industria automobilistica.

Brugola